P69A compresse

P69/A compresse PRESSIONE ARTERIOSA

18,00 

Le compresse di P69/A sono indicate per: la regolarità della pressione arteriosa, la normale circolazione del sangue, il rilassamento in caso di stress, l’azione antiossidante.

Confronta

Descrizione

INGREDIENTI: Biancospino (Crataegus oxyacantha Medicus) fiori e foglie estratto secco; Olivo (Olea europaea L.) foglie estratto secco; Aglio (Allium sativum L.) bulbo estratto secco; Vischio (Viscum album L.) erba polvere; Passiflora (Passiflora incarnata L.) erba polvere; Betulla (Betula pendula Roth.) foglie polvere; Biancospino (Crataegus oxyacantha Medicus) fiori foglie polvere; Olivo (Olea europaea L.) foglie polvere; Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria Max.) erba polvere; Tiglio (Tilia platyphyllos Scop.) fiori polvere;  stabilizzanti: gomma arabica, cellulosa microcristallina; Arancio (Citrus sinesis L. var. dulcis) frutti olio essenziale; Lavanda (Lavandula officinalis Chaix.) fiori olio essenziale;  antiagglomerante: magnesio stearato.

INDICAZIONI: Regolarità della pressione arteriosa. Normale circolazione del sangue. Rilassamento in caso di stress. Antiossidante. Metabolismo del colesterolo e trigliceridi. Drenaggio dei liquidi corporei.

PROPRIETA’:

  • Il Biancospino, considerato la “pianta del cuore”, è costituito dalle foglie e dalle sommità fiorite di un arbusto con foglie verdi e fiori bianchi leggermente rosati. La droga contiene procianidine,  flavonoidi (quercetina, apigenina, luteolina, vitexina, iperoside), proantocianidine, catechine, derivati aminici.  Le foglie e i fiori del Biancospino sono  utilizzate per regolare la funzionalità dell’apparato cardiovascolare, per il rilassamento e benessere mentale, per la funzione antiossidante e per la regolarità della pressione arteriosa.
  • Le foglie di Olivo (Olea europaea L.) derivano da un albero alto fino a 8-10 m, sono coriacee, verdi sulla pagina superiore, argentee inferiormente per la presenza di peli squamosi. Le foglie contengono glicosidi secoiridoidi (oleuropeina) e flavonoidi e sono tradizionalmente impiegate per:
    • il metabolismo del colesterolo e dei trigliceridi;
    • la regolarità della pressione arteriosa in virtù dell’azione vasodilatatrice ed antiossidante;
    • la normale circolazione del sangue;
    • il metabolismo dei carboidrati.
  • I bulbi dell’Aglio contengono un olio essenziale composto da: alliina, un componente solforato, l’allicina che si forma da una degradazione enzimatica dell’alliina e altri prodotti che si formano per degradazione non enzimatica dell’allicina (ajoene). L’olio essenziale contiene anche S-allilmercaptocisteina, enzimi come la mirosinasi, perossidasi, allinasi. I bulbi dell’Aglio sono tradizionalmente impiegati per la regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, il metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo, la regolarità della pressione arteriosa, la funzione digestiva, come antiossidante.
  • Le foglie e i virgulti (giovani getti) di Vischio, un arbusto sempreverde, parassita alto 30-40 cm, contengono lectine (peptidi ad alto peso molecolare), alcaloidi, viscotossine (polisaccaridi a basso peso molecolare), acidi grassi (oleico, palmitico), amine (coline, acetilcolina), flavonoidi (quercetina), terpenoidi (amirina), tannini. Il Vischio può crescere su tutte le latifoglie (eccetto il faggio), preferendo il melo e il pioppo, su abete bianco, su pini e larici. Le foglie di Vischio sono tradizionalmente impiegate per la loro funzione antiossidante e per il metabolismo dei lipidi.
  • La Passiflora è costituita dalle infiorescenze di  una pianta rampicante perenne inclusi frammenti di fusto con steli e cirri. La Passiflora cresce nei deserti degli Stati Uniti e del Messico e contiene flavonoidi (vitexina, iperoside), piccole quantità di alcaloidi indolici (armalina e armano), derivati del gamma-pirone (maltolo), acidi grassi (linoleico, linolenico) e umbelliferone. La droga è impiegata per favorire il rilassamento in caso di stress, per il sonno, per il benessere mentale, per la regolare motilità gastrointestinale.
  • Il nome Betulla deriva da un’antica denominazione latina che si ritrova nel gallico bouleau e nel celtico betul (albero); pendula sta per pendente, per la forma della sua chioma. La Betulla è un elegante albero che può superare anche i venti metri di altezza, presente spesso nei nostri giardini, e che cresce spontaneamente, in particolare nelle regioni alpine ed appenniniche. Le foglie di Betulla sono tradizionalmente impiegate per il drenaggio dei liquidi corporei (eliminazione dei cloruri ed acido urico), per mantenere la corretta funzionalità delle vie urinarie, per le funzioni depurative dell’organismo.
  • La Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria MAX.) è anche detta regina dei prati perché svetta al di sopra della maggior parte delle piante di prato dalle quali si distingue per i fiori appariscenti. E’ una pianta erbacea con fusti eretti alti fino a 150 cm, diffusa nella zona submontana, si trova ai margini di riali. La droga è data dalle parti aeree fiorite ed essiccate, manifesta un’azione utile per il drenaggio dei liquidi corporei, favorisce l’eliminazione delle scorie azotate, degli acidi urici e dei cloruri, risultando pertanto utile sugli in estetismi della cellulite. Agisce positivamente sulla funzionalità articolare (grazie alla presenza di salicilati) e sulla regolarità del processo di sudorazione.
  • Il Tiglio è dato dai fiori essiccati di un albero alto fino a 30 metri con foglie a forma di cuore, coltivato per ornamento per la loro crescita e longevità. Le infiorescenze, dal tipico odore gradevole, sono pendule e portate da un lungo peduncolo (brattee). Il sapore è tipicamente dolciastro dato dalla presenza di tannini, mucillagini, olio essenziale. I fiori di Tiglio sono tradizionalmente utilizzati per il rilassamento in caso di stress e per il sonno.
  • L’Olio essenziale di Arancio viene impiegato tradizionalmente per la funzione digestiva.
  • L’Olio essenziale di Lavanda ha proprietà rilassanti. Impiegato tradizionalmente per il rilassamento in caso di stress e per il sonno e per il normale tono dell’umore.

Confezione: flacone contenente 100 compresse.

MODO D’USO: Assumere due compresse di P69/A due volte al giorno con un bicchiere di acqua, preferibilmente lontano dai pasti.

Le azioni dei vari ingredienti si riferiscono alle conoscenze tecnico-bibliografiche relative ad ognuno, ma non possono essere attribuite al prodotto finito. 

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.