P58

P58 compresse STANCHEZZA

22,00 

Antiossidante, memoria e funzioni cognitive, tonico-adattogeno, stanchezza fisica e mentale, naturali difese dell’organismo.

Confronta

Descrizione

INGREDIENTI: Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.) radice estratto secco; Ginseng (Panax ginseng C.A. Meyer) radice estratto secco; Ginkgo biloba (Ginkgo biloba L. ) foglie estratto secco; Thè verde (Camellia sinensis (L.) Kuntze) foglie estratto secco; Damiana (Turnera diffusa Willd.) foglie polvere; Polline polvere; Astragalo (Astragalus membranaceus Bung.) radice polvere; stabilizzanti: gomma arabica (gomma d’acacia), cellulosa microcristallina, gel di cellulosa; Salvia (Salvia officinalis L.) foglie olio essenziale; antiagglomerante: sali di magnesio degli acidi grassi.

INDICAZIONI: Antiossidante, memoria e funzioni cognitive, normale circolazione del sangue, funzionalità del microcircolo, tonico-adattogeno, stanchezza fisica e mentale, naturali difese dell’organismo.

PROPRIETA’:

  • L’Eleuterococco (anche detto ginseng siberiano) è dato dalle radici essiccate di un arbusto spinoso alto fino a 3 metri, originario delle regioni orientali della Russia, Cina, Corea, Giappone.  Il nome del genere, Eleuterococco deriva dal greco eleuteros che significa libero, e coccos, che significa seme, mentre il nome della specie senticosus significa pieno di spine. La pianta dell’Eleuterococco presenta infatti numerosi scapi fiorali ricoperti di spine,  presenta inoltre fiori piccoli di colore giallastro (fiori femminili) o violetto (fiori maschili), mentre il frutto è una drupa nerastra contenente cinque semi. La parte più concentrata in principi attivi è costituita dalle radici che contengono un vasto gruppo  di sostanze tutte racchiuse sotto il nome di eleuterosidi (composti steroidei, fenilpropanoidi, lignani, idrossicumarine, saponine triterpeniche). L’Eleuterococco è un “adattogeno”, cioè consente all’organismo di resistere meglio a situazioni di stress psicologico e fisico ed a condizioni ambientali sfavorevoli. Le radici dell’Eleuterococco sono tradizionalmente impiegate per equlibrare le energie fisiche e psicologiche in modo da permettere all’organismo di affrontare meglio situazioni di stress, stanchezza favorendo le naturali difese dell’organismo.
  • Il Panax ginseng è dato dalla radice di una pianta erbacea alta 60cm con fusto eretto, foglie verdi composte, infiorescenze bianche, frutti rosso-brillanti a grappolo. Il Panax ginseng ha una distribuzione geografica limitata all’estremo Oriente (Cina e Corea). I costituenti più caratteristici sono i ginsenosidi (saponine triterpeniche) che raggiungono la maggior concentrazione in piante di 3-4 anni coltivate ad un altitudine di 2000-2500 m. Il Ginseng viene distinto poi in base al tipo di lavorazione in: Ginseng bianco (radici lavate, raschiate e sbiancate) e in Ginseng rosso (radici fresche trattate con vapore a 120-130°C per 2 h, poi essiccate l’aspetto è rossastro e vetroso). Il contenuto in ginsenosidi è del 2-3% nelle radici del Ginseng bianco, 1% nel Ginseng rosso. viene utilizzato da secoli dalla medicina popolare cinese come tonico e corroborante, per aumentare la capacità lavorativa e di concentrazione, per migliorare il senso generale di benessere fisico e psicologico. Grazie alle sue proprietà antiossidanti il ginseng si può considerare un rimedio anti-invecchiamento, ottimo tonico sessuale.
  • Il Ginkgo biloba è una pianta arborea della flora preistorica, sopravvissuta grazie ai monaci buddisti dai quali è considerata sacra. Il Ginkgo è l’unico superstite della famiglia delle Ginkgoaceae, è l’albero più vecchio e longevo della Terra (200milioni di anni fa, mesozoico, vive 1000 anni) oggi viene coltivato per motivi ornamentali e per combattere l’inquinamento atmosferico. La complessa composizione del ginkgo è stata definita nel 1967 dal chimico giapponese Nakanishi. La parte più ricca in principi attivi è costituita dalle foglie. I principali costituenti considerati attivi sono i lattoni terpenici (ginkgolidi), sesquiterpeni (bilobalide) e alcuni flavonoidi (kaempferolo, isoramnetina, quercetina), ciascuno dotato di un’attività specifica. Il contenuto maggiore di flavonoidi è presente nelle foglie raccolte in maggio. Oltre 400 studi condotti in tutto il mondo hanno evidenziato le numerose proprietà del Ginkgo biloba.  Tra le tante proprietà svolge un’importante azione antiossidante proteggendo i differenti organi dall’attacco nocivo dei radicali liberi rallentando il processo d’invecchiamento e aiutando la memoria e le funzioni cognitive. E’ particolarmente indicato nel contrastare la sclerotizzazione dei tessuti collagenici (cellulite); svolge un’attività antiaggregante piastrinica favorendo così la normale circolazione del sangue ed il microcircolo.
  • Il Tè verde è dato dalle foglie fermentate ed essiccate di Camellia sinensis L. O. Kuntze . Allo stato selvatico la pianta può raggiungere i 5-10 m di altezza, ma viene anche coltivata come arbusto: entrambi hanno foglie alternate e sempreverdi. La pianta del tè è originaria dell’Asia orientale, ma ora è coltivata in altre regioni asiatiche, in Africa e in sud America. La pianta si trova in commercio come tè nero, tè verde e tè semifermentato. Il tè si presenta in masse più o meno accartocciate; il suo odore è gradevole, aromatico, il sapore è gradevolmente astringente e amaro. Contiene il 3% di caffeina, lo 0,03% di teofillina, lo 0,05% di teobromina, il 5-20% di tannini di tipo catechinico, polifenoli ossidati e circa l’1% di olio volatile che dà l’aroma al tè. Le proprietà del tè dipendono dalla sua origine geografica (il tè di Ceylon è più attivo), dall’età dell’albero (gli alberi di 10 anni sono i migliori) e dalle foglie (i germogli giovani sono preferiti alle foglie giovani o vecchie). Le foglie di The verde sono utili per il drenaggio dei liquidi corporei, l’equilibrio del peso corporeo, la normale funzionalità intestinale, come tonico in caso di stanchezza fisica e mentale e per la loro funzione antiossidante.
  • Le foglie di Damiana contengono resine, gomme, sostanze amare, glicosidi fenolici. La Damiana viene tradizionalmente impiegata come tonico in caso di affaticamento, fisico e mentale, per aumentare e mantenere il rendimento psicofisico, come corroborante. Le foglie della Damiana sono inoltre utili per la regolarità del transito intestinale, per la funzione digestiva, per il drenaggio dei liquidi corporei e la funzionalità delle vie urinarie.
  • Il Polline è un ottimo nutriente e ricostituente proteico ottenuto dalle api bottinatrici per alimentare le larve dell’alveare. Esso rappresenta l’unico apporto proteico e contiene tutti gli amminoacidi indispensabili per un corretto sviluppo di un organismo. Il polline è un prodotto vegetale che le api si limitano a raccogliere sui fiori. Le forme ed i colori dei granuli di polline sono variabili e caratteristiche di ogni specie vegetale. A parità di peso, il polline contiene amminoacidi da 5 a 7 volte in più rispetto alla carne di bovino, alle uova e al formaggio (Metionina, Triptofano, Istidina, Fenilalanina, Leucina, Isoleucina, Treonina, Cistina, Arginina). Fra le altre sostanze contiene vitamine del gruppo B che costituiscono un ruolo essenziale al normale funzionamento del sistema nervoso e del tono muscolare.
  • L’Astragalo è una pianta erbacea perenne che cresce in Cina e Mongolia, impiegato da sempre nella Medicina Tradizionale Cinese come tonico e rafforzante dell’energia vitale. La parte più concentrata in principi attivi è la radice che emana un debole odore dal gusto simile al fagiolo. In Europa l’Astragalo si usa per contrastare gli stati di debolezza, aumentare la resistenza dell’organismo in caso di stress, favorire le naturali difese dell’organismo. I principali costituenti sono i polisaccaridi (astragalani), saponine triterpeniche (astragalosidi), e flavonoidi (isoflavoni). L’azione fisiologica sulle difese dell’organismo è data dai polisaccaridi.
  • L’olio essenziale di Salvia viene tradizionalmente impiegato come tonico in caso di stanchezza fisica e mentale e per la sua funzione antiossidante.

Confezione: flacone contenente 100 compresse da 400mg.

MODO D’USO: Si consiglia di assumere due compresse di P58 due volte al giorno con un bicchiere di acqua, preferibilmente lontano dai pasti.

Le azioni dei vari ingredienti si riferiscono alle conoscenze tecnico-bibliografiche relative ad ognuno, ma non possono essere attribuite al prodotto finito. 

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.