apparato cutaneo

L’apparato cutaneo e le erbe

La pelle avvolge il corpo umano come un mantello senza soluzioni di continuità introflettendosi nelle cavità (mucose) per una superficie di circa 2 metri quadrati.

Il sistema cutaneo è costituito sulla sua superficie da depressioni puntiformi ove sboccano le ghiandole e da cui fuoriescono i peli. Può variare di colore in base alla razza, e questo dipende dai pigmenti cutanei come la melanina che conferisce il colore scuro, l’ossiemoglobina che dà una tonalità rosea, mentre quella ridotta conferisce un colore violaceo e il carotene un colore giallognolo.

La pelle è costituita da tre strati:

  1. l’epidermide;
  2. il derma;
  3. l’ipoderma.

E’ costituita inoltre dai cosiddetti annessi cutanei: peli, capelli, unghie, ghiandole e terminazioni nervose.

La pelle, tramite il sistema nervoso che la attraversa, come la trama di un tessuto, ci mette in relazione con il mondo. E’ ciò che ci da piacere attraverso il tepore del sole, la brezza del vento, la sublimità di una carezza, ed è anche ciò che ci dà dolore, avvertimento del pericolo, deprivazione. Per effetto della sua struttura ci protegge dagli stimoli meccanici, da vari traumi. Il suo strato corneo costituisce una barriera che ci preserva da lesioni che potrebbero essere causate da agenti chimici.

Attraverso l’equilibrio che esiste tra sistema circolatorio e nervoso (vasodilatazione, vasocostrizione) e ghiandole (emissione del sudore) si avrà la termoregolazione. La pelle è in grado di proteggerci dalle radiazioni ultraviolette, sia per assorbimento da parte dell’epidermide che per effetto della melanina. Anche riguardo al passaggio dell’elettricità, se lo strato corneo è integro, la pelle si comporta come un cattivo conduttore. La funzione respiratoria, oltre che dal sistema polmonare, è in parte (l’1%) svolta dalla pelle, perché permeabile ai gas. Un’altra caratteristica della pelle è la funzione escretoria, che si attua attraverso le ghiandole sebacee, che eliminano con il sebo ormoni, metalli pesanti, grassi, farmaci mentre le ghiandole sudoripare eliminano acqua, sali, e farmaci. La pelle ha anche una funzione di assorbimento, che può avvenire per effetto di imbibizione dello strato corneo e per diffusione attraverso la circolazione fin negli strati profondi.

Spesso le affezioni che colpiscono la pelle sono di origine psicosomatica, da tossiemie, allergie, ma anche se fossero  di origine tumorale o settica, utilizzare piante depurative che eliminano tossine e abbiano azione lenitiva e calmante cutanea è consigliabile se non altro come supporto. Tra queste di rilevante importanza è la Bardanapianta di elezione depurativa e drenante cutanea. Attuare un buon drenaggio significa eliminare attraverso la secrezione delle ghiandole sebacee e sudoripare molte sostanze tossiche. Usare la depurazione abitualmente, con cicli regolari (3-4 volte l’anno) per mantenersi in salute è consigliabile a tutti; mentre è quasi imperativo attuarla quando si hanno problemi che comportano la necessità di “scaricare” dal nostro organismo tossine di vario genere.

Un ottimo aiuto per la depurazione/drenaggio della pelle è rappresentato dalle seguenti erbe:

  • Bardana;
  • Tarassaco;
  • Fumaria;
  • Cardo mariano.

Il ciclo di depurazione si può effettuare attraverso l’impiego di tisane, compresse o estratti liquidi in caso di:

  • dismetabolie;
  • uso eccessivo di farmaci;
  • problemi cutanei come eczema atopico, orticaria, acne, foruncolosi;
  • prurito di natura ignota;
  • allergie di varia natura.

Un ottimo aiuto come decongestionante e cicatrizzante (anche per uso topico sotto forma di impacchi e lavaggi) in caso di infiammazioni ed infezioni cutanee, piccole ferite, ulcere, acne ed eritemi solari è rappresentato da:

  • Elicriso;
  • Fiordaliso;
  • Viola;
  • Calendula;
  • Iperico;
  • Malva;
  • Altea.

Un’ottima soluzione potrebbe essere l’impiego per uso esterno dell’oleolito di Iperico o dell’oleolito di Calendula, che oltre all’azione cicatrizzante e antinfiammatoria hanno azione riepitelizzante.

Invece per quanto riguarda l’azione antisettica/disinfettante cutanea essa è svolta prevalentemente da piante come:

Spesso, in seguito a malattie o squilibrio del sistema nervoso periferico, che si riflettono sul funzionamento delle ghiandole sudoripare, si può avere una eccessiva sudorazione. In questi casi la Salvia esercita un effetto benefico che può durare anche alcuni giorni. Quindi è consigliabile assumere una tisana a base di Salvia o qualche goccia di olio essenziale opportunamente sciolto in miele o zucchero per uso interno, e fare lavaggi/impacchi per uso esterno.

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.

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