Calcoli renali

Calcoli renali e le erbe

Le coliche renali sono temute per la loro grande dolorosità. Le malattie da calcoli renali negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti.

Fortunatamente la crisi in molti casi si risolve spontaneamente; in due casi su tre è sufficiente l’intervento con rimedi semplici. Come prima  misura si deve consigliare un bagno molto caldo, il secondo importante rimedio è la stimolazione della diuresi, tuttavia solo dopo il superamento dello stato acuto di dolore; ciò per favorire il più possibile l’espulsione del calcolo.

Nell’affrontare questo argomento, occorre tener presenti due fattori che intervengono nella cura delle occlusioni da calcoli dell’uretere:

  • la presenza di un adeguato volume di acqua per mantenere un flusso di 1,5-2 litri al giorno di urina;
  • la somministrazione di preparati ad azione antispastica leggera a livello degli ureteri.

Questi fattori combinati consentono una buona profilassi delle recidive, e una terapia con derivati vegetali ben si presta a questa impostazione curativa. Infatti alcune piante sono dotate oltre che di un’azione diuretica anche di un’azione rilassante la muscolatura liscia delle vie di deflusso dell’urina. Questa terapia essenzialmente preventiva permette inoltre, tramite l’assunzione regolare di decotti, anche un adeguato introito di acqua, contribuendo contemporaneamente all’aumento della diuresi e alla diluizione dell’urina (con conseguente diminuita probabilità di formazione di calcoli).

Recenti ricerche cliniche sembrano sottolineare ulteriormente l’utilità di un approccio di questo tipo anche nella terapia della colica stessa. Esistono oggi in commercio dei preparati fitoterapici che garantiscono una remissione dei calcoli urinari pari alle associazioni “classiche” di analgesici-antispastici-diuresi forzata presenti nell’approcio della medicina ufficiale.

A questo proposito tra le piante proposte dalla medicina tradizionale stanno emergendo e diventando interessanti:

Il Phyllanthus, pianta della tradizione ayurvedica, contiene alcaloidi ad attività antispastica che facilitano l’espulsione dei calcoli urinari. Sperimentalmente è stato studiato e confermato il suo effetto di riduzione dell’escrezione urinaria di calcio.

Tra le piante medicinali ad azione antispastica e disinfettante, utilizzabili per ridurre gli spasmi a carico delle vie urinarie (che di solito si verificano in un secondo momento rispetto a litiasi e infezioni), è importante prendere in considerazione l’Equiseto. Questa pianta è utile nei casi di stati infiammatori ed infettivi del tratto urinario inferiore, del rene e per il trattamento della renella.

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.

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