dolori articolari

Articolazioni rimedi naturali

L’acquisizione del portamento eretto ha richiesto lunghi tempi di adattamento e progressive modificazioni dell’anatomia dell’uomo a cui si è arrivati attraverso un costante impegno muscolare ed articolare dell’uomo cacciatore e raccoglitore.

Le cause dei problemi alle articolazioni

L’evoluzione della società moderna ha però provocato rapidi cambiamenti, superiori a quelli che si sono registrati in precedenza nel corso di quasi due milioni di anni di evoluzione dell’uomo. Infatti si è passati da una società organizzata in piccoli gruppi che cacciavano o lavoravano la terra a una società urbanizzata e altamente tecnologica, in cui prevale uno stile di vita sedentario. Questo profondo mutamento relativo all’attività fisica, associato alle modificazioni alimentari, ha provocato numerose conseguenze, alcune delle quali sfavorevoli per la salute dell’uomo, ed in particolare per le articolazioni.

La struttura scheletrica e il complesso meccanismo che permette il movimento del nostro corpo sono messi ogni giorno a dura prova da un lavoro incessante. Con il tempo la cartilagine che riveste le articolazioni va incontro a un’usura progressiva. Compaiono allora artrite o artrosi con dolori reumatici che si fanno sempre più insistenti con il passare degli anni, interessando via via diverse regioni corporee. In condizioni di normalità la cartilagine è formata da una matrice connettivale (collagene e proteoglicani) e dai condrociti. Essa contiene fino all’85% di acqua in età giovanile e circa il 70% nell’anziano. Con il passare degli anni si riduce, pertanto, la sua funzione di “cuscinetto idraulico”. Il ripetersi dell’infiammazione articolare, anche se non è la causa scatenante del processo artrosico ma la conseguenza, riveste un ruolo importante nel far progredire la malattia e renderla cronica.

Per far fronte al dolore muscolo-scheletrico si ricorre abitualmente all’uso di farmaci antinfiammatori, noti come FANS (Farmaci antinfiammatori non steroidi). Il loro effetto sull’infiammazione e sul dolore è rapido, ma il loro uso ripetuto comporta il rischio di frequenti fenomeni collaterali (ad esempio a carico di stomaco e fegato), oltre a un danno a livello della cartilagine articolare.

Quali sono i rimedi naturali per dolori articolari?

Per questo motivo è preferibile scegliere un trattamento che sfrutti le proprietà antinfiammatorie di piante medicinali, dotate anche di un’azione sintomatica antinfiammatoria e protettiva sulla cartilagine. Ad esempio i seguenti rimedi naturali per le articolazioni:

  • l’Arnica. Pianta medicinale indicata per tutti i traumi diretti e indiretti, caratterizzati dalla sensazione di contusione e di indolenzimento muscolare (esiti di cadute, contusioni, distorsioni, ecchimosi, ematomi, stiramenti e strappi muscolari, tumefazione e versamento). La sua azione a livello della muscolatura riduce la contrattura e la tensione dolorosa muscolare, mentre la sua attività protettiva sul microcirciolo riduce i fenomeni microemorragici conseguenti al traumatismo. L’Arnica, deve essere utilizzata esclusivamente per uso esterno su cute integra attraverso l’impiego di preparati cosmetici come creme ed oleoliti.
  • l’Artiglio del diavolo. Considerata in fitoterapia come la pianta antireumatica per eccellenza svolge un’azione antinfiammatoria ed analgesica. Previene inoltre l’usura della cartilagine, di cui rinforza la trama elastica.
  • la Boswellia. La resina di questa pianta viene impiegata da secoli nella tradizione della Medicina Ayurvedica per le proprietà terapeutiche nei confronti dei reumatismi infiammatori e delle affezioni intestinali.
  • la Curcuma. Consigliata nell’artrosi diffusa, nell’artrite, nelle connettiviti e nella spondilite, la curcumina, componente principale della pianta svolge un’attività antinfiammatoria e previene i fenomeni trombotici. La sua biodisponibilità può essere aumentata e potenziata quando è assunta insieme a un po’ di Pepe nero. Un modo semplice per assicurarsi un apporto quotidiano di Curcuma adeguato per prevenire le recidive di infiammazione articolare consiste nell’aggiungere un cucchiaino di Curcuma nella pasta, nelle zuppe o nei condimenti con l’aggiunta di un po’ di Pepe nero.
  • l’Uncaria. Viene utilizzata nel trattamento dei processi infiammatori delle articolazioni associati a uno stato di debilitazione, come l’artrite e la fibromialgia.
  • la Spirea ulmaria. Considerata nella fitoterapia moderna come la pianta medicinale di prima scelta nella cura delle manifestazioni dolorose articolari di natura reumatica e dell’edema. Per la sua ricchezza in salicilati (per questo chiamata “aspirina vegetale“) è indicata per le sue proprietà antinfiammatorie nell’edema localizzato agli arti inferiori e del versamento articolare in corso di artrosi.
  • il Frassino. L’effetto principale sul dolore articolare è dovuto all’accelerata eliminazione di scorie e all’attenuazione del processo infiammatorio.

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.

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