piedi e le erbe

I piedi e le erbe

I piedi sono sottoposti quotidianamente alle sollecitazioni meccaniche e al peso di tutto il corpo, svolgendo un ruolo primario nel benessere dell’intera persona. Le cure cosmetiche loro dedicate, quindi, non hanno solo un significato estetico, ma migliorano lo stato di salute e il benessere di tutto l’organismo.

Cure abituali

  • Almeno una volta al giorno il piede deve essere lavato con un sapone delicato o a pH leggermente acido, e asciugato attentamente, con particolare attenzione alle zone interdigitali;
  • Applicare una crema idratante ed emolliente o del burro di Karitè, in grado di mantenere la pelle elastica ed evitare che si formino zone di pelle indurita e ispessita come capita spesso in corrispondenza del tallone.
  • Una volta alla settimana applicare una crema esfoliante (a base di microgranuli ricavati dal nocciolo di Albicocca e Mandorla, o pietra pomice) che aiuta a eliminare le cellule morte e a prevenire la formazione di callosità.

Pediluvio

Il pediluvio permette di sfruttare l’effetto idratante dell’acqua sull’epidermide, che provoca il rigonfiamento delle cellule dello strato corneo, facilitandone la disgregazione e l’eliminazione. Consente inoltre di sfruttare gli effetti benefici della temperatura: i pediluvi caldi aiutano a risolvere le contratture, mentre i pediluvi freddi hanno un effetto tonico e migliorano il ritorno venoso. Il pediluvio alternato, con acqua calda e fredda, provoca successivamente vasodilatazione e vasocostrizione, sottoponendo i vasi sanguigni delle estremità a una sorta di ginnastica, che migliora la circolazione di piedi e gambe. All’acqua del pediluvio si possono aggiungere amido di Riso o farina d’Avena, per un effetto emolliente e lenitivo, oppure oli essenziali o piante per conferire al bagno proprietà terapeutiche.

  • Pediluvio piedi gonfi e doloranti: utilizzare un decotto di Edera ottenuto facendo bollire per 15 minuti 100 g di foglie in 1 l di acqua. Lasciare raffreddare l’infuso prima di effettuare il pediluvio.
  • Pediluvio rilassante e lenitivo: utilizzare un infuso di Camomilla (Anhemis nobilis) a cui aggiungere 15-20 gocce di olio essenziale di Lavanda.
  • Pediluvio tonico e stimolante: utilizzare un infuso di Rosmarino(Rosmarinus officinalis) o aggiungere all’acqua del pediluvio 15-20 gocce di olio essenziale di Rosmarino.
  • Piedi gonfi e pesanti: utilizzare un infuso freddo di foglie di Amamelide(Hamamelis virginiana)a cui aggiungere 15-20 gocce di olio essenziale di Cipresso.

Piedi gonfi

Il problema dei piedi gonfi affligge particolarmente le donne. E’ dovuto al ristagno di sangue nelle vene, con un passaggio eccessivo di liquidi negli spazi interstiziali: questo causa pesantezza, gonfiore e tensione localizzati ai piedi, alle caviglie e alle gambe. Può essere provocato dalla permanenza in piedi per molte ore, ma si verifica spesso anche in gravidanza e nel periodo premestruale, quando è maggiore la ritenzione di liquidi. Tra le piante che agiscono sui vasi le più efficaci sono:

  • il Rusco o Pungitopo (Ruscus aculeatus), grazie ai suoi principi attivi, normalizza la circolazione linfatica e periferica e, sia per uso orale che per uso topico si è dimostrato efficace nel trattamento delle vene varicose e del linfedema.
  • il estratti di Ginkgo(Ginkgo biloba) vengono impiegati nei disturbi circolatori perché migliorano l’irrorazione del microcircolo, la circolazione venosa e quella periferica. Riducono inoltre la fragilità capillare.
  • il Meliloto (Melilotus officinalis) è noto per la sua azione vasoprotettrice e astringente. Per via orale regolarizza la circolazione linfatica e possiede un’azione anticoagulante, per uso esterno migliora la circolazione riducendo la fragilità capillare.

Calli e duroni

Calli e duroni sono ispessimenti cutanei, costituiti da strati compatti di cellule morte, che si formano per proteggere alcune aree di pelle sottoposte a pressione o a strofinio. Generalmente i calli si formano sulle dita, mentre i duroni compaiono sulla pianta del piede. Per rimuovere le callosità non è consigliabile utilizzare attrezzi taglienti, che vanno lasciati ai professionisti, ma piuttosto sono indicati i prodotti cheratolitici, che ammorbidiscono gradualmente la lesione. Tra le piante ad azione cheratolitica vi è la Chelidonia (Chelidonium majus), di cui si può utilizzare il lattice fresco o la tintura madre. Il callo va pennellato ogni sera con il lattice o con la tintura di Chelidonia , rimuovendo di volta in volta la pelle ammorbidita con una pietra pomice, insistendo nel trattamento fino a completa eliminazione.

Deodoranti e antisudoripari

Sono sempre più numerosi i prodotti in commercio ad azione adsorbente e deodorante: detergenti specifici, polveri, creme e spray da utilizzare nelle calzature o direttamente sui piedi. Responsabili dell’odore sgradevole dei piedi sono alcuni batteri che, favoriti dall’ambiente caldo-umido, provocano la fermentazione del sudore e delle cellule morte con produzione di sostanze maleodoranti. La Salvia (Salvia officinalis) ha un’azione antisudoripara: l’infuso, assunto per via orale, ha la capacità di ridurre la sudorazione abbondante, mentre l’olio essenziale, miscelato a un olio o crema base e impiegato per uso esterno, è utile per le sue proprietà disinfettanti.

Particolarmente indicato l’olio essenziale di Bergamotto (Citrus bergamia), noto per la capacità di purificare e deodorare la pelle, va applicato tutti i giorni sui piedi (miscelato in un po’ di crema o olio, o diluito in un po’ di acqua e infine vaporizzato), con particolare attenzione agli spazi interdigitali. Ha un utilizzo analogo l’olio essenziale di Timo (Thymus officinalis), che deve le sue proprietà antisettiche alla presenza di timolo, un potente battericida.

I contenuti presenti su questo sito non vanno intesi come sostitutivi del parere del medico. I prodotti presentati nel sito non sono medicinali ma rimedi tradizionali che contribuiscono al mantenimento del benessere psicofisico.

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